“Carta, calamaio e penna. Su, avanti, scriviamo!”
Con i punti e con le virgole

“Carta, calamaio e penna. Su, avanti, scriviamo!”
Con i punti e con le virgole

 
2015
 
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  • Argomenti: Didattica del testo, Educazione linguistica, Grammatica e riflessione sulla lingua, Italiano, Scrittura
  • Progetto: Lingua, letteratura e cultura in una dimensione europea - Area italiano
  • Grado scolastico: Primaria, Secondaria di I grado
  • Tipologia: Percorso didattico
  • Condizioni d'uso: Copyright © Indire
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“Carta, calamaio e penna. Su, avanti, scriviamo!”
Con i punti e con le virgole

Spesso ci troviamo di fronte ad alunni in difficoltà a scrivere in maniera accurata. Frequenti sono gli errori di ortografia e di punteggiatura, che non sempre vengono trattati nella loro complessità. Sia la grafia, l’ortografia e la punteggiatura costituiscono i primi alfabeti dello scrivere che richiedono interventi a più livelli da graduare nel tempo in un’ottica evolutiva.
La correttezza ortografica è un traguardo indispensabile per l’ apprendimento della scrittura. Essa non si risolve con esercizi ortografici, ma attraverso un programma di potenziamento innanzitutto del lessico e della fonologia. La punteggiatura poi è questione strategica nello scrivere; essa svolge molte funzioni e il suo uso muta a seconda dei tipi di testo e dello stile dello scrivente.
Di quest’ultima, che sarà oggetto del nostro lavoro, affronteremo il punto e la virgola, approfondendone gli usi logico-sintattici e testuali (scuola primaria: le forme principali del punto e alcune regole basilari della virgola; scuola sec. I grado il capoverso, il punto fermo e la virgola in alcuni tipi di testo).
Va da sé che la trattazione di questi aspetti di alfabetizzazione funzionale avverrà in gran parte in situazione e contestualmente allo scrivere, sì da consentire all’alunno di cogliere la rilevanza logico-semantica di una buona punteggiatura.
Si partirà da esperienze concrete rilevate nell’utilizzo quotidiano della lingua scritta per poi passare, mediante un approccio ludico e gioioso (rilevazione di errori comuni, doppi sensi, ecc.), a esplorare e analizzare una vasta gamma di testi da cui trarre, in un secondo momento, modelli per la produzione personale e/o collaborativa.
La riflessione sulla lingua, introdotta nella scuola primaria senza alcuna forzatura e intesa come riflessione sull’uso degli aspetti semantici, lessicali, testuali e morfologici, si arricchirà nella scuola secondaria di primo grado di precisazioni e approfondimenti, fino a raggiungere un livello maggiore di sistematizzazione dei concetti.

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