Sulle abilità orali e strategie comunicative – Wir sind Klasse!

Sulle abilità orali e strategie comunicative – Wir sind Klasse!

 
2009
 
1951
 
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  • Argomenti: Comprensione orale, Interazione orale, Tedesco
  • Progetto: Lingua, letteratura e cultura in una dimensione europea - Area lingue straniere
  • Grado scolastico: Secondaria di I grado
  • Tipologia: Percorso didattico
  • Condizioni d'uso: Copyright © Indire
  • Livello linguistico: Livello A1
  • Lingue: Tedesco
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Sulle abilità orali e strategie comunicative – Wir sind Klasse!

Tematica affrontata: abilità orali e strategie comunicative.

La risorsa “Wir sind Klasse!” esplicita già dal titolo il tema trattato; l’aspetto che questa affronta è quello della classe sia come luogo di “attività cooperative” che attraverso il gioco, la multimedialità e l’interazione conducono all’apprendimento significativo sia come luogo di relazioni interpersonali.
La risorsa cerca di rispondere alla domanda focale su come favorire l’interazione in classe e come  evitare che gli alunni percepiscano la lingua straniera solo come “disciplina di studio”, senza vederla nella sua funzione comunicativa. Visto il tempo limitato disponibile per la seconda lingua comunitaria nella secondaria di primo grado, ci si chiede come si possano sviluppare, tra l’altro in classi sempre più numerose, abilità orali e strategie comunicative.
Presupposto affinché si realizzi “l’agire comunicativo” è in primo luogo l’interesse per l’altro e per quanto l’altro sta comunicando attraverso la creazione di situazioni autentiche. Un primo passo potrebbe consistere quindi nel dedicare un minor tempo dell’attività didattica alla realizzazione di esercizi meccanici e proporre invece attività – siano esse guidate o libere – in cui la comunicazione nella lingua straniera possa ancorarsi il più possibile alla sfera emozionale dei discenti, ai loro interessi, alla loro “enciclopedia”. Si tratta di offrire attività che stimolino un effettivo interesse a comunicare, che consentano di agganciare il nuovo al noto facendo riferimento alle preconoscenze e utilizzando la lingua in classe come “lingua della comunicazione”.

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