Videogiochi, simulazioni e mondi virtuali per la didattica

Videogiochi, simulazioni e mondi virtuali per la didattica

 
2012
 
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  • Argomenti: Didattica e ICT
  • Progetto: DIDATEC
  • Grado scolastico: Primaria, Primo biennio, Quinto anno, Secondaria di I grado, Secondaria di II grado, Secondo biennio
  • Tipologia: Materiale di studio
  • Condizioni d'uso: Copyright © Indire
  • Livello didatec: Avanzato
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Videogiochi, simulazioni e mondi virtuali per la didattica

Qual è il metodo d’apprendimento ideale? Sappiamo che non esiste una risposta che trovi tutti d’accordo; sono molti, però, coloro che ritengono che il metodo ideale dovrebbe basarsi sulla possibilità, per gli apprendenti, di immergersi in esperienze che permettano di confrontarsi con problemi concreti alla ricerca di possibili soluzioni, acquisendo così conoscenze e competenze di livello più alto.
Francesco Antinucci definisce «percettivo-motorio» questo modo di apprendere, contrapponendolo a quello «simbolico-ricostruttivo» che da alcuni secoli è alla base di gran parte dei sistemi formali di trasmissione della conoscenza.
Viene da chiedersi: perché mai, pur presentando così tanti vantaggi, il metodo percettivo-motorio è stato sopravanzato da quello simbolico-ricostruttivo? Per quale motivo oggi – a scuola e non solo – si apprende quasi sempre “per descrizione” e non “per esperienza”?

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