Pivot è bello

Pivot è bello

 
2006
 
2440
 
0
  • Argomenti: Dati e previsioni, Matematica
  • Progetto: M@t.abel
  • Grado scolastico: Primo biennio, Secondaria di II grado
  • Tipologia: Percorso didattico
  • Condizioni d'uso: Copyright © Indire
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Pivot è bello

Adattamento da “Matematica 2003”

Tematica affrontata: costruzioni di distribuzioni di frequenze, calcolo di alcuni indici di sintesi e rappresentazioni grafiche.

Descrizione: questa attività può essere introdotta, nella forma che qui viene proposta, in una classe del primo biennio quando gli studenti hanno acquisito abilità di base sull’utilizzo del foglio elettronico (selezionare, copiare, incollare, indirizzamenti assoluti e relativi, creazione guidata dei grafici, ecc.). Dopo che gli studenti hanno svolto semplici indagini su alcuni aspetti che li coinvolgono direttamente e hanno imparato a effettuare lo spoglio manuale di dati provenienti da una indagine effettuata su un piccolo numero di unità, l’attività proposta diventa molto utile quando l’indagine riguarda un collettivo statistico numeroso che richiede lo spoglio e il conteggio di molti dati. L’attività evidenzia la necessità della “codifica numerica” delle informazioni acquisite e la predisposizione di un database contenente in ogni record tutte le caratteristiche osservate per ogni unità statistica (prospetto di spoglio). La costruzione della distribuzione di frequenza associata a un carattere viene effettuata attraverso l’uso del foglio elettronico (strumento tabelle pivot) che rende comoda e agevole la manipolazione di una grande quantità di dati tratti da un database. L’attività mostra che l’uso del foglio elettronico facilita sia l’analisi delle distribuzioni di frequenza attraverso il calcolo di valori medi e varianza sia la loro rappresentazione grafica. L’attività può essere attuata partendo da un’indagine realmente svolta dalla classe in modo da lavorare su un numero consistente di dati reali e/o da dati recuperati da diversi siti che mettono a disposizione banche di dati come ad esempio quello dell’ISTAT, del CIRDIS, dell’International Statistical Literacy Project, dell’International Association for Statistical Education. L’alternanza tra la lezione frontale e il lavoro di gruppo in laboratorio è utile alla comprensione delle nozioni e all’acquisizione delle competenze e può aiutare anche il recupero e l’interesse di studenti in difficoltà.

Obiettivi dell’attività:
– passare dalla matrice dei dati grezzi alle distribuzioni di frequenze e alle corrispondenti rappresentazioni grafiche (anche utilizzando adeguatamente opportuni strumenti informatici);
– calcolare, utilizzare e interpretare valori medi e misure di variabilità per caratteri quantitativi.

Tempo medio per svolgere l’attività in classe: 3-5 ore.

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