Il nuovo sapere ha bisogno di una lingua più sicura. Il libro della natura e gli occhi di Galileo

Il nuovo sapere ha bisogno di una lingua più sicura. Il libro della natura e gli occhi di Galileo

 
2009
 
1525
 
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  • Argomenti: Italiano
  • Progetto: Lingua, letteratura e cultura in una dimensione europea - Area italiano
  • Grado scolastico: Secondaria di I grado, Secondaria di II grado
  • Tipologia: Percorso didattico
  • Condizioni d'uso: Copyright © Indire
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Il nuovo sapere ha bisogno di una lingua più sicura. Il libro della natura e gli occhi di Galileo

Il percorso è centrato sull’uso vivo che Galileo fa del volgare a favore di una lingua comprensibile. Il linguaggio è ricco di termini ricavati dalla quotidianità e tecnicizzati; Galileo comunica il suo pensiero in maniera rigorosa attraverso precisi passaggi logici: da una premessa si arriva alle conclusioni. Il significato dei termini usati deve essere preciso e non deve subire modifiche nel corso delle dimostrazioni, perciò la coerenza linguistica sostiene la coerenza delle argomentazioni. A questo si aggiunge l’ironia e una grande sensibilità estetica che fanno della lingua dello scienziato un insieme di armonia e misura, di concretezza e di razionalità, in uno stile colto e decoroso. L’ironia sottile che percorre le pagine galileiane è un espediente letterario che mira a scalfire le false credenze e a dimostrare chiaramente quanto siano distanti fra loro le supposizioni degli uomini e la realtà delle cose.

 

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