La traduzione nella didattica delle lingue moderne (francese)

La traduzione nella didattica delle lingue moderne (francese)

 
2007
 
1646
 
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  • Argomenti: Linguistica
  • Progetto: Educazione linguistica e letteraria in un’ottica plurilingue (Poseidon)
  • Grado scolastico: Primo biennio, Secondaria di II grado
  • Tipologia: Percorso didattico
  • Condizioni d'uso: Copyright © Indire
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La traduzione nella didattica delle lingue moderne (francese)

Proporre l’esercizio della traduzione in un curricolo di lingua straniera significa concepirla alla luce di quanto le recenti ricerche glottodidattiche hanno messo in luce, ovvero come un’attività che impegna tutte le competenze: dalla facoltà d’analisi e di comprensione del codice di partenza, alla facoltà di ricomposizione e ristrutturazione del pensiero nel codice d’arrivo, e che mette in gioco competenze superiori a quelle messe in gioco da qualsiasi altro esercizio linguistico e dunque, se applicato senza leggerezza e al momento opportuno, anche profondamente formativo.

Introdurre la traduzione nei primi anni della scuola superiore non veicola certo la pretesa di farne un obiettivo a sé stante, di svilupparla come competenza ultima in vista di applicazioni professionali, fine per il quale operano a livello universitario e post-universitario le diverse scuole superiori per interpreti e traduttori. Il ricorso alla traduzione che intendiamo qui presentare intende avvalersi del potenziale insito in tale attività in maniera misurata e calibrata, adattandone quei princìpi ad essa soggiacenti che possono sviluppare, nonché arricchire, il processo di insegnamento/apprendimento di una lingua straniera.

I vantaggi impliciti nello strumento traduttivo sono molteplici e, in un’epoca come quella attuale di incipiente valorizzazione o riscoperta della traduzione nella didattica delle lingue, sono ormai noti.
Nel percorso qui proposto ci limiteremo a ricordare quelli che via via emergeranno.

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