Forza, non mollare!

Forza, non mollare!

 
2012
 
3365
 
0
  • Argomenti: Scienze
  • Progetto: Educazione scientifica
  • Grado scolastico: Secondaria di I grado
  • Tipologia: Percorso didattico
  • Condizioni d'uso: Copyright © Indire
Puoi fruire la risorsa nel formato:

Forza, non mollare!

In questa risorsa viene affrontato il concetto di forza intesa come interazione.
Attraverso discussioni e riflessioni collettive, nelle quali vengono riprese situazioni che interessano la sfera quotidiana, gli studenti cominciano a inquadrare i fenomeni pensati o osservati in termini di azione reciproca tra corpi, vengono avviati alla stesura di diagrammi di forza e si comincia a scardinare il preconcetto diffuso secondo cui è impossibile che un oggetto inanimato possa esercitare una forza.

Grado scolastico: Secondaria di I grado – I e II anno

Obiettivi: 
• Sviluppare il concetto di forza come causa di deformazione, con osservazione diretta di forze agenti su corpi visibilmente deformabili e distinguere gli oggetti in base al modo in cui reagiscono a una forza esterna.
• Sapere classificare gli oggetti secondo la deformazione subita.
• Sapere realizzare un semplice misuratore di forze.
• Misurare la deformazione e sapere tracciare i primi diagrammi di forza, descrivendo a parole le forze che intervengono.
• Ripercorrere in chiave narrativa le tappe storiche che hanno condotto al concetto di forza come interazione.
• Sapere passare dal linguaggio naturale al linguaggio specifico.

Competenze: 
•  Riconoscere cause ed effetti nei fenomeni considerati; identificare e usare modelli e rappresentazioni esplicativi dei fenomeni; fare predizioni appropriate e giustificarle.
• Confrontare e correlare oggetti e fenomeni della realtà circostante, cogliendone somiglianze e differenze e operando classificazioni.
• Ricordare e applicare alla situazione problematica la conoscenza scientifica acquisita.
• Raccogliere dati in contesti diversi, sia in situazioni controllate in laboratorio, sia sul campo, utilizzando diversi tipi di strumenti.
• Descrivere e utilizzare strumenti e metodi usati dalla scienza per garantire l’affidabilità dei dati, come controllo delle variabili, gruppi di controllo, ripetizione delle misure, ecc.
• Comprendere quali componenti dei modelli costruiti corrispondano alle osservazioni fatte.
• Analizzare e interpretare i dati raccolti per trarne conclusioni appropriate, elaborare ipotesi sulla base dei dati raccolti e delle conoscenze personali e formulare proposte di esperimenti atti a verificarle.

Tempo medio per svolgere il percorso classe: 12 ore

Prova di valutazione correlata:
Voli elastici (di M. Altieri)

3366 2 Views Today