Andar per osterie. Riflessioni intorno a un topos letterario

Andar per osterie. Riflessioni intorno a un topos letterario

 
2006
 
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  • Argomenti: Comprensione del testo, Italiano, Linguistica
  • Progetto: Educazione linguistica e letteraria in un’ottica plurilingue (Poseidon)
  • Grado scolastico: Primo biennio, Secondaria di II grado
  • Tipologia: Percorso didattico
  • Condizioni d'uso: Copyright © Indire
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Andar per osterie. Riflessioni intorno a un topos letterario

Il topos dell’osteria, le cui origini risalgono alla cultura medievale (“Carmen potatorium”), deve la sua fortuna soprattutto al genere del romanzo, a partire dal Don Chisciotte in cui riveste una funzione-chiave nella costruzione dell’intreccio. Nei Promessi sposi l’osteria, teatro di imbrogli e dominio della parola, assume un ruolo fondamentale nella formazione del protagonista, mentre nell’Assommoir di Zola e nei Malavoglia di Verga rappresenta un luogo di degradazione e di abbrutimento, simbolicamente contrapposto alla bottega o alla casa. Al contrario Saba ricerca proprio nelle osterie di Trieste quella “calda vita” di cui patisce la mancanza; ed è ancora un’osteria ad attrarre il giovanissimo protagonista del Sentiero dei nidi di ragno di Calvino, a rappresentare per lui l’accesso a quel “mondo dei grandi” al quale tuttavia resta sostanzialmente estraneo. Chiudono il percorso due testi dei cantautori De André e Guccini, per i quali l’osteria si configura come un estremo spazio di resistenza contro la morte e contro i rischi dell’omologazione.

Ferme restando le finalità generali di promuovere l’interesse per la lettura e avviare lo studente all’analisi del testo letterario, il percorso, in modo più specifico, intende consentire allo studente di apprendere la nozione di topos letterario e analizzarne gli elementi costitutivi, di cogliere la funzionalità del topos ai fini della comprensione e dell’interpretazione del testo e di rilevare la novità sottesa a ogni ripetizione e le ragioni storiche, culturali, ideologiche che la determinano. L’attività inoltre mira a far acquisire la consapevolezza del carattere polisemico del linguaggio letterario, comprendere l’utilità e la necessità di una prospettiva intertestuale nello studio della letteratura e attualizzare temi e motivi ricavati dall’analisi di un testo letterario.

Il percorso si rivolge al biennio della scuola secondaria di secondo grado.

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